Qui trovi le risposte alle domande più comuni su piattaforma, sicurezza, licenze e conformità al GDPR.
Privacy Encoder è una piattaforma Cloud pensata per gestire in modo integrato e centralizzato la Data Protection in azienda, con particolare focus sul GDPR.
Ti permette di amministrare informative, registri, nomine, rischi, incidenti, diritti degli interessati e documentazione, trasformando la compliance da obbligo astratto a processo operativo chiaro e tracciabile.
Privacy Encoder è pensata per:
La piattaforma è progettata per supportare le aziende europee nel rispetto della normativa dell’Unione Europea in materia di protezione dei dati personali (GDPR) e delle relative linee guida.
Grazie ai diversi Add-on, la soluzione si estende anche a realtà operative in contesti internazionali, garantendo il supporto alla conformità con normative sulla protezione dei dati personali fondate sul principio di accountability.
Certamente: puoi richiedere una demo personalizzata, in cui un nostro consulente ti mostrerà le funzionalità più adatte al tuo contesto aziendale e risponderà alle tue domande specifiche.
Privacy Encoder offre, tra le altre, le seguenti funzionalità:
Tutto è pensato per risparmiare tempo, ridurre i rischi e rendere audit-ready la tua organizzazione.
Sì. Privacy Encoder è progettata per essere configurabile:
Sì. Privacy Encoder è una piattaforma multilingue, disponibile in italiano, inglese, tedesco, francese e spagnolo, per supportare le esigenze tipiche di gruppi societari internazionali e organizzazioni distribuite su più Paesi.
La piattaforma può inoltre essere estesa e configurata in ulteriori lingue, in base alle necessità dell’organizzazione.
I dati sono conservati in ambienti cloud protetti e conformi agli standard internazionali di sicurezza, con data center situati in giurisdizioni adeguate alla natura del servizio (contesto italiano e europeo).
I dettagli su localizzazione e misure di sicurezza possono essere forniti nella documentazione contrattuale e nel Data Processing Agreement (DPA).
La sicurezza è uno dei pilastri di Privacy Encoder. Sono adottate misure tecniche e organizzative quali:
Richiedi una call per maggiori dettagli tecnici e policy di sicurezza.
Per ulteriori dettagli guarda le nostre certificazioni.
All’interno della tua organizzazione, l’accesso ai dati è gestito tramite:
Il team tecnico e di supporto può accedere ai dati solo nei casi strettamente necessari (ad esempio per supporto o manutenzione), nel rispetto del DPA e delle norme sulla riservatezza.
Sì: la suite Encoder è progettata per rispondere ai requisiti delle seguenti normative:
Il nostro approccio LegalTech permette di configurare i DB normativi per tutte le norme mondiali in materia di Data Protection basate sul princio di accountability.
Chiedi una call per ulteriori dettagli.
Offriamo diverse tipologie di licenza in base alla struttura e alle esigenze:
Se hai necessità di licenze personalizzate contattaci.
Sì. Privacy Encoder è pensato anche per:
Dipende dalla complessità della tua realtà e dallo stato attuale della governance privacy, ma in media:
l’onboarding iniziale (configurazione, primi registri, ruoli, formazione base) richiede poche ore, invece che mesi come altri strumenti sul mercato;
molte aziende vedono benefici concreti entro 30–60 giorni, soprattutto in termini di riduzione del tempo dedicato alle attività documentali e di Governance.
Sì. Prevediamo procedure di import e migrazione per:
L’obiettivo è farti passare a Privacy Encoder senza perdere continuità operativa.
Privacy Encoder nasce all’interno del gruppo Opticon (Opticon Data Swiss / Opticon Data Solutions), che sviluppa una suite di piattaforme software dedicate alla compliance normativa e alla governance dei dati e delle tecnologie digitali, tra cui:
Sì: tutti gli applicativi del gruppo Opticon (Opticon Data Swiss / Opticon Data Solutions) combinano:
Se ti serve non solo la piattaforma ma un percorso completo di adeguamento, possiamo affiancarti con servizi di consulenza, formazione e sicurezza tecnica.
Certamente. Puoi:
“Si comprende davvero solo a partire dai problemi reali, non dalle teorie”.